L’insegna recitava: “Si regalano sogni”. Il negozio era un vecchio rimasuglio di epoche diverse e troneggiava solitario accanto ad alcuni edifici scampati al declino e ad altri barcollanti di vite ormai vissute e sepolte. Aveva una piccola finestrella abbellita...
Ore sei. La sveglia polifonica, mi richiama già all’ordine. E subito, un velo di malinconia, fa tornare alla mente il suono lontano di quel campanile che dolcemente, risvegliava le mattine della mia infanzia. “Non rimuginare la preistoria, goditi la tecnologia che il...
Naduk era una bimba bellissima di quattro anni. Aveva gli occhi neri e tondi come quelli di un cerbiatto, i capelli corti e ricciuti e l’incarnato olivastro. Naduk era una bimba indiana ed era proprio questo che a lei non piaceva. Gli altri bimbi di “Villa Alba” che...
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